Blue Tornado – Il Primo Inverted Coaster d'Italia
Blue Tornado è una delle montagne russe più iconiche di Gardaland e una delle attrazioni più longeve del parco. Inaugurata nel 1998, fu il primo inverted coaster mai installato in Italia.
Cos'è un inverted coaster?
Un inverted coaster, tradotto letteralmente come "ottovolante invertito", è una montagna russa in cui le rotaie si trovano sopra il carrello dei passeggeri anziché sotto come nelle montagne russe tradizionali. I treni pendono dalla struttura portante e i passeggeri viaggiano con le gambe completamente libere nel vuoto, senza alcun pavimento sotto i piedi.
Questa configurazione permette evoluzioni che una montagna russa classica non può compiere: il treno può passare attraverso loop, avvitamenti e inversioni con libertà di movimento in tutte le direzioni, amplificando la sensazione di volo e il disorientamento durante le fasi più intense del percorso.
Quando Blue Tornado aprì nel 1998, questa tipologia di attrazione era pressoché sconosciuta al pubblico italiano.
La tematizzazione: Top Gun sul Lago di Garda
Blue Tornado non è solo una montagna russa: è un'esperienza con un'identità visiva precisa. La tematizzazione è di ispirazione aeronautica militare, con binari bianchi e pilastri blu, una stazione di partenza con antenne paraboliche e una ricostruzione di un caccia militare posizionata sul tetto dell'edificio.
L'idea di fondo è quella di simulare un volo da caccia ad alta velocità, un'esperienza che richiama esplicitamente l'universo dei piloti militari e del celebre film Top Gun.
Adiacente all'attrazione si trova anche il fast food Blue Tornado, costruito in contemporanea con la montagna russa e parte integrante dell'area tematica.
Il percorso di Blue Tornado
Il percorso di Blue Tornado si sviluppa su 765 metri di binario e dura circa 1 minuto e 42 secondi. Contiene 5 inversioni, distribuite in modo da non lasciare respiro tra una e l'altra.
- La salita
Il treno sale lungo la rampa iniziale fino a 33,3 metri di altezza. È la quota di lancio: da qui il percorso entra immediatamente nel vivo. - La discesa e il Roll Over
Dalla sommità il treno scende verso destra e affronta la prima inversione, il Roll Over: una struttura che combina due mezzi loop collegati in cima da un twist a 360°, creando un elemento unico che ribalta il treno due volte in rapida successione. - Il Sidewinder
La seconda inversione è il Sidewinder, un elemento che combina una curva laterale con un'inversione, producendo una torsione che manda il treno in direzione opposta a quella di entrata. - I due In-line Twist
Le ultime due inversioni sono avvitamenti In-line Twist, che ruotano il treno su sé stesso a velocità sostenuta. È in questi elementi che la sensazione delle gambe libere nel vuoto risulta più intensa. - L'elica finale
Elemento esclusivo di questa variante del modello, l'elica a 360° prima della frenata allunga il percorso rispetto agli altri esemplari dello stesso tipo nel mondo, aggiungendo una chiusura fluida dopo le inversioni più intense.
Durante il percorso la velocità massima raggiunta è di 80 km/h con una forza G massima di 4,5G — paragonabile, almeno per qualche istante, all'accelerazione subita dai piloti di caccia militari.
I numeri di Blue Tornado
| Anno di inaugurazione | 1998 |
| Tipologia | Inverted Coaster (SLC+) |
| Altezza massima | 33,3 metri |
| Lunghezza percorso | 765 metri |
| Velocità massima | 80 km/h |
| Forza G massima | 4,5G |
| Inversioni | 5 |
| Durata percorso | 1 min e 42 sec |
| Capienza per treno | 20 posti |
| Numero di treni | 3 |
L'espansione del 1998: Blue Tornado non arrivò da solo
L'inaugurazione di Blue Tornado fece parte di un'importante espansione del parco verso nord, che nello stesso anno portò anche la torre a caduta libera Space Vertigo. Le Jungle Rapids, l'attrazione acquatica con i gommoni, furono annunciate nello stesso contesto ma aprirono al pubblico solo nel 1999.
Quell'espansione segnò una svolta nel posizionamento di Gardaland: da parco per famiglie con attrazioni moderate a destinazione capace di competere con i grandi parchi europei sul fronte dell'adrenalina. Blue Tornado fu l'emblema di questo cambiamento.
Blue Tornado oggi: ancora rilevante dopo quasi trent'anni
L'arrivo di Raptor nel 2011 e di Oblivion nel 2015 ha spostato il centro di gravità adrenalinica del parco verso attrazioni più recenti e tecnologicamente avanzate. Blue Tornado non è più la montagna russa più intensa di Gardaland, ma mantiene un seguito solido tra i visitatori abituali e continua a registrare attese significative nei periodi di punta.
Nel 2024 è stato effettuato un intervento sui treni per migliorare la fluidità della corsa, accompagnato da una riverniciatura completa della struttura. Nel 2025 i freni pneumatici sono stati sostituiti con freni magnetici, aggiornamento che ha reso il percorso più silenzioso e preciso.
A chi è adatto Blue Tornado
Blue Tornado è indicato per chi vuole affrontare le prime inversioni in assoluto o per chi ha già esperienza con i roller coaster e cerca un'attrazione classica con un percorso vario e ben costruito.
L'intensità è alta ma gestibile rispetto a Oblivion: non c'è la componente psicologica della caduta verticale in bilico, ma le 5 inversioni e la sensazione delle gambe libere nel vuoto garantiscono un livello di adrenalina difficile da ignorare.
Requisiti di accesso:
- Altezza minima: 140 cm
- Altezza massima: 200 cm
- Non consentito a donne in gravidanza e persone con problemi cardiovascolari, ortopedici o interventi chirurgici recenti